Silvio Garattini e il Patto

Il Prof. Silvio Garattini, primo socio onorario dell’Associazione Patto Trasversale per la Scienza da anni si batte per la corretta informazione sulla sperimentazione animale.
Lo abbiamo interpellato sulla vicenda che ha recentemente coinvolto ricercatori delle Università di Torino e Parma, e queste sono le sue parole: “Oltre alla disponibilità di adeguate risorse è anche importante semplificare le procedure per permettere ai ricercatori italiani di essere competitivi con i ricercatori degli altri Paesi europei. È incredibile che per approvare uno studio clinico su migliaia di pazienti è sufficiente il parere del Comitato etico, mentre anche per poche decine di topi sono necessari: il comitato etico, il comitato del benessere animale, il parere dell’Istituto Superiore di Sanità e per finire l’autorizzazione del Ministero della Salute. Una procedura che dura mesi ed impedisce la tempestività della ricerca.
Infine non accettiamo che i laboratori come quello dell’Università di Torino e di Parma vengano bersagliati da animalisti irresponsabili. Sono sicuro che nell’agenda del Patto verrà inserita anche la problematica della sperimentazione animale, perché è nostro compito spiegare al pubblico l’indispensabilità della sperimentazione animale, ma è compito del Governo permetterci di realizzare il diritto alla scienza sancito dalla Costituzione.”

Tra i tavoli di lavoro della nostra Associazione, che sono quelli che propongono le priorità di azione al direttivo della stessa, ne esiste uno dedicato alla sperimentazione animale.
Per far parte dei tavoli di lavoro è necessario essere socio ordinario. Tutte le informazioni: https://www.pattoperlascienza.it/diventa-socio/ e https://www.pattoperlascienza.it/gruppi/