Comunicazione – scuole

Le nuove generazioni sono il nostro futuro. Ed è per questo motivo che è stato creato il Gruppo Scuole, che punta alla creazione di programmi educativi dedicati ed innovativi allo scopo di aiutare bambini e ragazzi ad approfondire la conoscenza del metodo scientifico e la verifica delle notizie. In questo modo avranno gli strumenti per sviluppare un pensiero critico che permetta loro di affrontare la vita e prendere le giuste decisioni.
La crescita della rete internet e, soprattutto, l’avvento e la diffusione dei social media, hanno avuto degli effetti devastanti sulle modalità di informazione. La moltitudine di fonti di notizie si è rivelata essere una potente, quanto pericolosa, arma a doppio taglio. Se da una parte non può che essere vista come un bene, in quanto ci permette di conoscere i diversi aspetti di quello che accade intorno a noi, dall’altra parte può rivelarsi un sistema facilmente sfruttabile per diffondere notizie false e pseudoscienza, sino a mettere a rischio la salute, la nostra vita oltre che una scelta consapevole e reale all’interno del sistema democratico. Se a questo si aggiunge la maggior velocità che caratterizza gli attuali mezzi di comunicazione ecco che tutti noi siamo sempre più portati a reagire d’istinto rischiando di farci prendere delle decisioni “di pancia” senza che la nostra parte razionale abbia la possibilità di intervenire. Ci fidiamo del “ho letto che…” senza verificare la qualità e la serietà della fonte. Lasciamo che sia l’emotività di titoli e immagini ad avere il sopravvento, facendoci tralasciare la lettura delle informazioni. Tendiamo a credere con maggior facilità a chiunque sia in grado di darci una facile soluzione, ignorando l’approfondimento necessario per consentirci di prendere una decisione corretta.
La scuola attuale insegna in modo superficiale il metodo scientifico, solo ed esclusivamente associandolo al mondo della scienza. Noi del “Patto Trasversale per la Scienza”, al contrario, crediamo che il metodo scientifico non sia legato solo alla scienza, ma che sia proprio il punto di partenza per permettere a tutti i nostri bambini e ragazzi di sviluppare il pensiero critico necessario per districarsi all’interno di un mondo molto complesso, ossia quello di una corretta informazione. È di fondamentale importanza che si riparta dal ruolo primario del nostro cervello e della sua capacità di vincere contro i nostri stessi bias cognitivi. Dobbiamo supportare le nuove generazioni nel trovare le modalità corrette per informarsi ed approfondire tutto ciò che a loro interessa o diventa necessario per le loro scelte. Il nostro compito non si deve limitare a insegnar loro qualcosa, ma dobbiamo aiutarli a comprendere l’importanza e il fascino di termini come “dubbio” e “curiosità”, anche nella valutazione delle fonti e della serietà delle stesse. Tutto questo deve essere costruito tenendo conto, prima di tutto, dell’audience a cui ci si rivolge, ossia dei ragazzi. Per questo motivo è fondamentale che siano sfruttati i canali di comunicazioni e i metodi più adatti ed opportuni per i vari gradi e percorsi scolastici.

Alessandro Garbagnati è il coordinatore del gruppo “Comunicare la Scienza nella scuola” del “Patto Trasversale per la Scienza”. Informatico sin dalla sua adolescenza, quando ancora Internet era ancora agli albori, dopo diversi anni negli Stati Uniti è attualmente responsabile del gruppo di Data Analysis della filiale italiana della società per la quale lavora. Socio di Pro-Test Italia dal 2014 ed attualmente membro del Direttivo, è sempre stato attivo, sia collaborando nella stesura del ”Progetto Scuola” portato avanti dall’associazione che in qualità di relatore negli incontri con i ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado per tutto quello ciò che riguarda la disinformazione.